Life of Wine 2024

Nov 30, 2024 | Blog, Cultura, News

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A cura di Sommelier Franz

15esima edizione di Life Of Wine lo scorso 24 novembre a Roma presso l’Hotel Villa Pamphili ad opera della giornalista enogastronomica Roberta Perna, ideatrice e realizzatrice di un evento unico a livello nazionale, destinato a sottolineare come il saper invecchiare è una dota del vino ma non per tutti i vitigni.

maurizio valeriani, direttore vinodabere

In esposizione infatti solo quelle case di produzioni che per vitigno o metodo di affinamento sanno valorizzare la capacità delle uve di affinarsi a lungo dopo la vinificazione.

Ciò che ci dimostra è che, correttamente, non tutti i vitigni sono destinati a migliorare invecchiando, come è luogo comune pensare.

I rossi lo sono più dei bianchi grazie al tannino che la sedimentazione su bucce e vinaccioli (i semi) offre loro, più complesso per i bianchi destinati ad un uso più immediato al fine di preservare la loro fragranza da frutta fresca e fiori bianchi.

E allora ne approfittiamo per dare qualche indicazione utile all’acquisto. Vitigni come sangiovese (Chianti, Brunello, Morellino, Vino Nobile di Montepulciano etc…), nebbiolo (Barolo, Barbaresco, Gattinara, Ghemme, Roero etc…) Pinot Nero e più in generale i rossi tengono meglio l’invecchiamento. Ma molto dipende anche dall’affinamento che fanno in cantina. È più comune per un rosso avere un affinamento in botte, ma alcuni devono essere bevuti giovani e quindi affinano in acciaio come per la maggioranza dei bianchi.

Ci sono vitigni di uve bianche che ben invecchiano, come il Fiano di Avellino e il Verdicchio, ma in generale se fanno solo acciaio dopo un paio di anni dalla vendemmia bisogna usare accortezza. Intendiamoci non vi faranno del male, è impensabile, ma perderanno parte delle loro peculiarità, acquisendo dei sentori non sempre altrettanto piacevoli.

Quando andate in una enoteca o in un supermercato e vedete i vini in offerta non sempre è dovuto alla generosità del commerciante, più facile dipenda dalla necessità di smaltire un prodotto che rischia di restare in magazzino invenduto.

Approfittatene se vi serve ad un consumo immediato, ma fate attenzione al vitigno e alle annate. Per un bianco semplice non andate oltre le due vendemmie, per un rosso le tre.

Se avete qualche dubbio interpellate il web e se la scheda tecnica del vino vi dice legno potete affidarvi a qualche anno in più.

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