Vini Bagnanti fa il pieno
Di Redazione
La seconda edizione di Vini Bagnanti, tenutasi sabato 21 giugno al Resort Riva degli Etruschi, si è conclusa con un successo straordinario di pubblico. L’evento ha registrato il tutto esaurito, accogliendo mille partecipanti, tra giornalisti, comunicatori e appassionati di vino, che hanno potuto degustare più di 150 etichette.
Grande affluenza anche ai laboratori organizzati da Slow Food, così come agli stand gastronomici e ai ristoranti della struttura. Vini Bagnanti nasce dalla collaborazione tra il resort Riva degli Etruschi e Vini Migranti, progetto ideato da Teseo Geri per dare voce ai vignaioli di nicchia, con il prezioso contributo di Slow Food, Slow Wine, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la Banca del Vino.
Vieri Mantelli, Direttore Commerciale Riva degli Etruschi: «La seconda edizione di Vini Bagnanti ha confermato il valore di un progetto che unisce ospitalità, cultura del vino, del cibo e valorizzazione del territorio. Siamo orgogliosi di aver ospitato oltre cinquanta cantine italiane e internazionali e di aver costruito, insieme a partner come Vini Migranti, Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, un percorso di alta qualità enogastronomica accessibile a un pubblico ampio e consapevole. Riva degli Etruschi si conferma non solo luogo di ospitalità alberghiera ma anche piattaforma attiva di dialogo tra produttori, esperti e appassionati. Eventi come questo rafforzano la nostra visione: creare esperienze autentiche e sostenibili che generino valore per il territorio e per le comunità che lo abitano».
50 cantine sono state esposte sulla spiaggia privata del resort Riva degli Etruschi, accompagnate dalla gastronomia della tradizione, con laboratori, ristorazione e degustazioni guidate realizzate in collaborazione con Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Vini Bagnanti 2025
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