Artemiscience | Anno 4 – Numero 1
Pubblicato il 23 gennaio 2026 alle ore 16.00
L’EDITORIALE
Ci stiamo avviando verso un nuovo modello di attività spaziale. Se negli ultimi anni abbiamo appreso delle molte potenzialità economiche legate alle attività spaziali, sia per la parte di sviluppo tecnologico sia per quella delle ricadute, l’ultimo triennio ci racconta una realtà ulteriormente evoluta o involuta, dipende dai punti di vista.
Leggi tutto ...
Lo spazio oggi è pervasivo di tutti i settori dell’attività umana, in special modo di quella produttiva. E il suo peso è tale che ha abbandonato definitivamente la componente pioneristica, intesa come momento di ricerca e di scoperta, per divenire un asset strategico per lo sviluppo di un paese. E così la gestione del settore spaziale ha modificato la visione specialistica della ricerca e sviluppo, sia di indirizzo sia industriale, per farne un tema di scelte strategiche governative nazionali ed Europee, nel nostro caso, in un contesto geopolitico in profonda trasformazione.
L’apertura di nuovi conflitti e cambi di governo hanno interessato nel profondo gli equilibri derivati dalla fine della guerra fredda e ci propongono uno scenario geopolitico complesso e ancora indeterminato. In questo quadro il settore spaziale ha fatto un ulteriore passo evolutivo (o involutivo, decidete voi) affacciandosi come determinante in caso di conflitto globale.
Contemporaneamente, in questo modello empirico dell’uso dello spazio si sta perdendo la componente meno pragmatica e più indirizzata allo studio e all’apprendimento. La conquista umana di Marte è uscita dai radar di attenzione dei governi e il ritorno sulla Luna dell’uomo appare oggi l’elemento competitivo su cui si stanno cimentando vecchie e nuove potenze spaziali.
Sembra perdersi così quello che e sempre stato il collante tra i popoli, la condivisione della ricerca e della scoperta, quel modello di condivisione che ha permesso al genere umano di superare le glaciazioni, le epidemie di peste, le divisioni d’odio.
Ma al contempo il genere umano è sempre stato consapevole di sé e capace, alla fine, di mettere il suo sviluppo come primario per la sua esistenza. Non fosse così ci saremmo già estinti.
News Blog
Vini della Sardegna 2027
Vini della Sardegna 2027 (nona edizione). Oltre 600 campioni testati, 118 premiati, 7 “vini perfetti”
Grigio Summer Friends 2026
Grigio Summer 2026: da sabato 28 a domenica 30 agosto a Soci (Arezzo) tre giorni dedicati al Grigio del Casentino, alle produzioni di qualità e alla solidarietà
ViVa, Vini Valtellina 2026 si apre con Ema Stokholma
La seconda edizione della manifestazione debutta con una novità: venerdì 11 settembre, in Piazza Garibaldi a Sondrio, il ViVa Opening Party con il DJ set di Ema Stokholma inaugura l’evento dedicato al Nebbiolo delle Alpi e al territorio valtellinese.
Dalla Sicilia al Piemonte, al via la vendemmia 2026
Dalla Sicilia al Piemonte inizia la vendemmia 2026, un vendemmia anticipata dall’aumento delle temperature dovute al cambiamento climatico ma che non sembra abbiano penalizzato le uve
Fèlsina apre le porte alla grande musica
Mercoledì 6 agosto l’azienda Fèlsina di Castelnuovo Berardenga (SI) ospita il concerto di viola e pianoforte dell’Accademia Chigiana, seguito da una degustazione dei suoi vini: un incontro che celebra eccellenza musicale, enologia e territorio.
Monteverro celebra 20 anni di Capalbio Libri
La cantina Monteverro sarà partner della XX edizione del festival dedicato al mondo della letteratura, in programma dall’1 all’8 agosto 2026
Podcast Audio
Video
Natura non facit saltus, scientia facit
La natura non procede per salti, la scienza sì. Se l’evoluzione umana ha un cammino piano e costante, così come l’evoluzione dell’universo, la conoscenza dell’uomo procede per balzi, intuizioni, accelerazioni, portando l’essere umano a conoscere le vastità dell’universo di cui rappresenta una piccolissima, infinitesimale parte. È la meraviglia dell’intelletto. Nell’astronomia e nell’astrofisica questo è particolarmente evidente perché l’uomo è arrivato a concepire e poi a provare ipotesi che sono più grandi, molto più grandi, dell’uomo stesso.
di Giovanni Bignami e Francesco Rea con Concetto Calafiore, Marta Vitalini, Francesco Serratore, Nicola Nosengo regia Francesco Rea collaborazione di Davide Coero Borga e Francesca Aloisio
Dalle Torri alla Luna
Nel quadro più ampio del Protocollo di intesa “Economia della Scienza e della Conoscenza” promosso dal MIUR, l’Università di Roma Tor Vergata, ENEA, CNR, INFN, NAF, ASI, il Municipio Roma VI e il Comune di Frascati collaborano al progetto Smart Urban Sustainable Area – SUSA finanziato dal MIUR. Il minidocumentario descrive il progetto che si prefigge di valorizzare in chiave inclusiva l’area sud-est del territorio romano, rendendolo un distretto di scienza e conoscenza tramite la diffusione della formazione, della ricerca e il trasferimento e della tecnologia.
Regia Marco Spagnoli – Produzione Cinecittà – Istituto Luce
Scrivi alla Redazione
Raccontaci cosa ti è piaciuto di questo numero, un tuo feedback sulla rista o proponi un argomento che vorresti fosse trattato. in uno dei prossimi numeri.
Artemis Scienza
Editore
Pinar di Nardella Paola
Direttore responsabile
Paola Nardella
Pinar2019@gmail.com
Progetto grafico
e realizzazione
Maria Carlotta Spina
Web editor
Fabrizio Beria
a questo numero
Fabrizio Beria
Sommelier Franz
Edizioni Faros
Succedeoggi Editore
Concessionaria pubblicitaria
Pinar Marketing & Comunicazione






